Al centro della Puglia, l’ingresso della Valle D’Itria

L’Hotel La Vetta Europa si trova a 50 metri dall’ingresso delle Grotte di Castellana e a brevissima distanza dalla maggior parte degli attrattori turistici della Puglia centrale, Monopoli e le sue spiagge, Polignano a Mare ed il suo mare cristallino, Alberobello ed il suo borgo incantato dai trulli, dallo Zoo Safari di Fasano e alle porte della Valle D’Itria.

Le Grotte di Castellana

a 50 metri dall’Hotel.

Ai piedi della Valle d’Itria c’è un luogo magico, un labirinto di caverne e voragini lungo 3 km a 70 metri sottoterra: è il più bel complesso speleologico italiano e si visita in due ore. Scendete una scalinata fino alla Grave con al centro la colossale stalagmite dei Ciclopi, passate per il Corridoio del Deserto, che porta alla Sala delle Grandi Cortine con drappi di alabastro rosso e alla Grotta Bianca, la cavità più splendente al mondo. Armati di caschetto e torcia, da luglio a fine agosto, non perdete la Speleonight, visita guidata notturna tel. +39 0804998221, www.grottedicastellana.it, a pagamento; mentre d’estate ogni weekend e solo il sabato in bassa stagione, potete assistere a Hell in the cave, l’unico spettacolo aereo nelle viscere della terra, che racconta l’Inferno della Divina Commedia cell. +39 339 1176722. E una volta fuori, sulla terrazza del Museo Speleologico Anelli, potete osservare le stelle e i pianeti con il telescopio dell’Osservatorio Astronomico. Per i più piccoli ci sono il Parco dei Dinosauri con animali dall’Era Paleozoica alla Cenozoica a grandezza naturale tel. +39 0804961410, a pagamento e Indiana Park, il primo parco avventura acrobatico della regione cell. +39 3495353523, castellana.indianapark.it, a pagamento.

a 12 km dall’Hotel.

Alberobello

È Patrimonio dell’Umanità tutelato dall’Unesco dal 1996, per il suo monumentale borgo di 1400 trulli – realizzati a secco con pietre sovrapposte, base imbiancata a calce e tetto a forma di cono con simboli e pinnacoli di svariate forme – divisi nei due rioni di Monti e Aia Piccola. Muovetevi tra le strette e tortuose stradine e arrivate al Trullo Sovrano, il più grande, a due piani con scala interna piazza Sacramento 10, tel. +39 080 4326030, 10-20. A Casa Pezzolla, composta da 15 trulli tra loro comunicanti, è allestito il Museo del Territorio con reperti, attrezzi e testimonianze delle tradizioni di questi luoghi, il Museo del vino e dell’olio piazza XXVII Maggio, cell. +39 380 4111273, 10-13, 15.30-19, a pagamento.

Monopoli

a 16 Km dall’Hotel.

Perdetevi nel dedalo di viuzze del centro, tra chiesette, palazzi e “case a torre”. Passeggiando arrivate al Castello Carlo V, a pianta pentagonale, che ospita mostre e convegni. Lungo le mura di cinta, su via Argento, appare la Cattedrale di S. Maria della Madia con facciata barocca, che custodisce la preziosa icona bizantina della Madonna con Bambino benedicente e il Museo Archeologico – Cripta Romanica cell. +39 334 2631998, www.pietrevivemonopoli.it. In campagna, nel Giardino Botanico Lama degli Ulivi, trovate oltre 2000 specie di piante mediterranee e dal mondo; intorno grotte e due chiese rupestri tel. +39 080 801720, www.lamadegliulivi.it).

a 18 km dall’Hotel.

Polignano a Mare

Fascinoso questo borgo medievale arroccato sulla costa alta e frastagliata, dove si aprono tante cavità rocciose, come la famosa Grotta Palazzese. In centro è un susseguirsi di vicoli con le tipiche case bianche e i terrazzi a strapiombo sul mare. Visitate la nuova sede della Fondazione Museo Pino Pascali, nell’ex mattatoio in via Parco del Lauro 119. Dedicata al maggior protagonista pugliese dell’arte contemporanea internazionale, il nuovo suggestivo spazio ospiterà mostre, eventi, seminari e il Premio Pino Pascali, saranno allestiti il Caffè Letterario, il Giardino dell’Arte, il Book e Art-shop, il Laboratorio Didattico tel. +39 080 4249534, www.museopinopascali.it.

Locorotondo

a 23 Km dall’Hotel.

Il nome di Locorotondo lo deve alla tonda planimetria del suo borgo, fra i più belli d’Italia, che domina dall’alto il resto del paese e tutta la Valle d’Itria. Tra le pittoresche viuzze, cinte dai bianchi muri delle case, notate le Cummerse, antichi insediamenti abitativi, a pianta rettangolare e tetto spiovente fatto di chianchette – tegole di roccia piatta.

a 26 km dall’Hotel.

Cisternino

Cisternino invece rientra nel club dei Borghi più belli d’Italia, con il cuore medievale – l’Isola – che rievoca un villaggio orientale, con case imbiancate a calce, vicoletti dalle chianche tirate a lucido, archi, scalette, piazzette e ballatoi fioriti. All’ingresso del centro storico svetta la Torre quadrangolare normanno-sveva, mentre piazza Vittorio Emanuele è il punto di ritrovo per l’aperitivo. A cena fermatevi in uno dei tanti fornelli pronti, annessi alle macellerie e gustate le mitiche bombette, fettine di vitello semplici o ripiene di caciocavallo, arrotolate e infilzate allo spiedo.

Fasano

a 28 Km dall’Hotel.

Al confine tra il Salento e la Terra di Bari, Fasano dista 56 km da Brindisi, poco lontano dal mare Adriatico e dal Parco Naturale Regionale Dune costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo. Il centro storico è caratterizzato da viuzze, pareti bianche, archi e piccole piazze. Le antiche mura custodiscono ancora il Torrione delle Fogge, un tempo uno degli accessi alla città. Nelle vicinanze di Fasano da non perdere sono gli scavi archeologici di Egnazia e lo Zoosafari, il più grande parco faunistico d’Italia. Da ammirare è il dolmen di Montalbano ancora intatto e risalente probabilmente all’Età del Bronzo, intorno al 2000-1500 a.C.

a 29 km dall’Hotel.

Martina Franca

Basta passeggiare in centro e perdersi nei vicoli, per capire che Martina Franca è l’altra capitale del Barocco pugliese. L’ammirate nei palazzi signorili con i balconi in ferro battuto, nei ricchi portali con stemmi e maschere apotropaiche, nelle chiese monumentali. Qui ogni angolo parla di arte e di storia e vi sorprende con eleganti particolari, archi, giardini segreti e piazze che regalano spettacolari prospettive, come Piazza Plebiscito, dove si staglia la facciata della Basilica di San Martino con l’altorilievo di San Martino e del povero. All’interno di pregevole fattura, l’altare in marmi policromi e l’elegante Cappellone del SS. Sacramento in stile tardo barocco. Anche a livello enogastronomico Martina Franca è una delle tappe preferite in Puglia. Se avete una predilezione per i salumi, questa è la città che fa per voi. Era conosciuta e apprezzata per il suo capocollo già nel Regno di Napoli, fin dal 1700. Dal 2000 è Presidio Slow Food. Come si prepara? Si sceglie la carne migliore dei suini di Martina Franca, la si lascia marinare nel “vincotto”, si aromatizza con erbe della “Murgia dei trulli”, si insacca in budello naturale per circa 15 giorni, poi si procede all’affumicatura e si lascia stagionare per 3 mesi. Muovetevi sulle tracce dei tanti produttori e scoprirete le migliori aziende artigiane, dove gustare oltre al capocollo anche la pancetta arrotolata e la salsiccia.